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LA PRIMA CONSENSUS ITALIANA

Negli ultimi cinque anni in Europa le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali sono passate da una prevalenza di 3 casi ogni 100.000 abitanti a una prevalenza di 6 casi ogni 100.000. Ci si ammala già a 10-12 anni, ma circa il 20 per cento delle forme diagnosticate in età pediatrica può esordire prima dei 10 anni di vita.

Dr Arrigo Barabino Responsabile UOC Gastroenterologia Pediatrica Istituto G Gaslini, Genova 

CONSIDERAZIONI GENERALI

La diagnosi di MICI in Pediatria può non essere semplice e facilmente schematizzabile, costituendo a volte una vera sfida per il pediatra gastroenterologo. La correlazione tra le varie indagini non è sempre lineare e ciascun esame può risultare non contributivo. Anche l'istologia  delle biopsie intestinali (considerata a tutt'oggi il gold standard diagnostico) non è significativa se la malattia (MC) è localizzata in sedi non raggiungibili per via endoscopica. Per tale motivo si ritiene che non esista un singolo esame in grado di escludere con certezza le MICI anche se ciascuno ha il proprio valore in rapporto al paziente, alla diversa situazione clinica ed anche alla disponibilità ed affidabilità locali. L'iter diagnostico varia in relazione ai sintomi d'esordio e la diagnosi finale può derivare dall'insieme delle informazioni fornite dalle singole indagini in presenza di una clinica che ne costituisce spesso l'elemento  preponderante.

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