L’11 marzo 2026, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Roma, si terrà l’evento “Le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali – Il valore della ricerca biotecnologica e della collaborazione tra istituzioni, società scientifiche e associazioni pazienti”, promosso su iniziativa dell’On. Simona Loizzo, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare sulle MICI, in collaborazione con Federchimica-Assobiotec
L’incontro rappresenta un importante momento di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, associazioni di pazienti e stakeholder del sistema sanitario per discutere il presente e il futuro della gestione delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), tra cui malattia di Crohn e colite ulcerosa.
Un confronto multi-stakeholder per migliorare la gestione delle MICI
L’obiettivo dell’iniziativa è avviare un percorso di dialogo e collaborazione su più livelli – epidemiologico, clinico, economico e sociale – con l’intento di individuare strategie e modelli assistenziali sempre più efficaci e sostenibili.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle biotecnologie e delle innovazioni diagnostico-terapeutiche, che negli ultimi anni stanno aprendo nuove prospettive nella cura delle MICI, contribuendo a migliorare la qualità di vita delle persone che convivono con queste patologie croniche.
Il confronto si propone inoltre di favorire lo sviluppo di percorsi integrati di prevenzione, assistenza e nutrizione, promuovendo un approccio sempre più personalizzato alla cura dei pazienti.
Il contributo delle istituzioni e degli enti sanitari
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali dell’On. Simona Loizzo, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare MICI.
Seguirà una sessione dedicata all’impatto delle MICI sulla salute pubblica, con la partecipazione di importanti rappresentanti delle istituzioni sanitarie e della governance del sistema sanitario italiano, tra cui:
Rocco Bellantone, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità
Antonio Gasbarrini, Direttore Scientifico del Policlinico Gemelli di Roma
Angelo Tanese, Direttore Generale di AGENAS
rappresentanti del Ministero della Salute e dell’AIFA
Gli interventi offriranno una panoramica sulle sfide attuali nella gestione delle MICI e sulle possibili strategie per rafforzare l’organizzazione dei servizi e migliorare l’accesso alle cure.
L’analisi dell’impatto economico e organizzativo
Un momento centrale dell’incontro sarà dedicato alla presentazione degli obiettivi di uno studio previsionale e di budget impact nella cura delle MICI, illustrato da Eugenio Di Brino (ALTEMS – Università Cattolica del Sacro Cuore) e Paolo Sciattella (CEIS – Università di Roma Tor Vergata).
L’analisi dei costi e dell’impatto economico delle MICI rappresenta uno strumento fondamentale per supportare decisioni di politica sanitaria basate su dati concreti e per garantire la sostenibilità del sistema sanitario.
Le proposte per migliorare l’assistenza ai pazienti
La seconda parte dell’evento sarà dedicata alle proposte operative per migliorare l’assistenza nelle MICI, con il contributo di società scientifiche, esperti di nutrizione clinica, rappresentanti dell’industria biotech e associazioni di pazienti.
Tra i relatori interverranno:
Alessandro Armuzzi, Presidente Eletto della European Crohn’s and Colitis Organisation (ECCO)
Antonella Diamanti, Presidente della SIGENP
Maurizio Muscaritoli, Presidente della SINUC
Stefano Festa, membro del Comitato Direttivo IG-IBD
Salvo Leone, Direttore Generale di AMICI ETS
Il contributo delle associazioni di pazienti sarà fondamentale per portare all’attenzione delle istituzioni i bisogni concreti delle persone che convivono con le MICI, promuovendo modelli di cura realmente centrati sul paziente.
Verso politiche sanitarie più integrate e innovative
L’incontro si concluderà con gli interventi istituzionali finali, tra cui quello del Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che tirerà le fila del confronto e delineerà le prospettive future per le politiche sanitarie dedicate alle MICI.
Eventi come questo rappresentano un passaggio importante per rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e associazioni, favorendo lo sviluppo di politiche sanitarie più integrate, innovative e capaci di rispondere ai bisogni delle oltre 250.000 persone che in Italia convivono con una Malattia Infiammatoria Cronica Intestinale.
Per AMICI ETS, la partecipazione a questo tavolo istituzionale conferma l’impegno costante nel rappresentare la voce dei pazienti e nel contribuire alla costruzione di un sistema di cura sempre più efficace, equo e sostenibile.