Parte la campagna AMICI: “Perdi peso? Non perdere tempo!”

16-05-2026

La nutrizione non è un dettaglio: è parte della cura.

Con questo messaggio AMICI lancia la campagna “Perdi peso? Non perdere tempo!”, un’iniziativa nata per richiamare l’attenzione su un tema ancora troppo spesso sottovalutato nella gestione delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali: il rischio di malnutrizione nelle persone con Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa.

La campagna prende avvio dai risultati dell’indagine promossa da AMICI sulla malnutrizione nelle MICI, condotta nel febbraio 2026 su 3.068 partecipanti. Il dato più significativo emerso è chiaro e preoccupante: solo 1 persona su 5 con Malattia di Crohn o Colite Ulcerosa ha dichiarato di aver ricevuto una valutazione del rischio di malnutrizione da parte di un professionista sanitario.

In particolare, dall’indagine emerge che il 74,71% dei pazienti non ha mai ricevuto uno screening nutrizionale professionale, il 18,02% ha ricevuto almeno una valutazione del rischio, mentre il 7,27% non ricorda di essere stato sottoposto a una valutazione nutrizionale.

Questi numeri raccontano un divario importante: la patologia intestinale viene diagnosticata, monitorata e trattata, ma lo stato nutrizionale rischia ancora troppo spesso di rimanere fuori dal percorso di cura. Eppure, nelle MICI, perdita di peso, riduzione della massa muscolare, debolezza, inappetenza e difficoltà ad alimentarsi non sono aspetti secondari. Possono essere segnali da ascoltare, misurare e affrontare con attenzione.

Fai il test in 30 secondi

Per aiutare le persone con Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa a riconoscere un possibile rischio nutrizionale, AMICI invita tutti a compilare un semplice test online gratuito.

Il test richiede solo pochi secondi e può rappresentare un primo passo per capire se è opportuno parlarne con il proprio medico o richiedere una valutazione nutrizionale.

Fai il test online >>> [clicca qui]

Trova il centro MICI aderente alla campagna più vicino a te

La campagna coinvolge diversi centri MICI sul territorio nazionale, con l’obiettivo di promuovere maggiore attenzione allo screening nutrizionale e favorire percorsi di prevenzione e valutazione.

I centri aderenti alla campagna sono:

Emilia-Romagna – Policlinico di Modena
Sicilia – Policlinico di Palermo
Lombardia – Policlinico di Milano
Veneto – AOU di Padova
Campania – AO Federico II di Napoli
Lazio – Policlinico Gemelli
Piemonte – Molinette
Toscana – AOU di Pisa
Puglia – Policlinico di Bari

Il calendario degli eventi dedicati allo screening

Sono già in programma diversi appuntamenti dedicati allo screening nutrizionale:

Emilia-Romagna – Policlinico di Modena
16 giugno 2026

Sicilia – Policlinico di Palermo
17 giugno 2026

Lombardia – Policlinico di Milano
Settembre 2026

Veneto – AOU di Padova
Settembre 2026

Campania – AO Federico II di Napoli
Settembre 2026

Lazio – Policlinico Gemelli
Settembre 2026

Piemonte – Molinette
Settembre 2026

Toscana – AOU di Pisa
Settembre 2026

Puglia – Policlinico di Bari
Settembre 2026

Le informazioni per la registrazione agli eventi saranno rese disponibili attraverso i canali ufficiali di AMICI.

Perché è importante parlare di malnutrizione nelle MICI?

La malnutrizione nelle persone con Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa è più frequente di quanto si pensi. Secondo i dati disponibili, 1 persona su 5 che convive con MICI presenta malnutrizione. Inoltre, 2 persone su 5 presentano sarcopenia, cioè una riduzione della massa, della qualità e della forza muscolare.

Questo significa che una persona può mangiare regolarmente, ma non riuscire comunque ad assumere o utilizzare in modo adeguato i nutrienti necessari. La malattia, l’infiammazione, i sintomi intestinali, la riduzione dell’appetito, le restrizioni alimentari non sempre necessarie e alcuni momenti delicati del percorso clinico possono contribuire a peggiorare lo stato nutrizionale.

Per questo la nutrizione non deve essere considerata un elemento accessorio, ma una parte integrante della cura.

Le conseguenze da non ignorare

La malnutrizione correlata alle MICI può avere conseguenze importanti sulla salute e sulla qualità della vita. Può contribuire all’aumento delle infezioni, alla presenza contemporanea di altre patologie o disturbi, alla riduzione della guarigione delle ferite, all’aumento del bisogno di terapie, all’allungamento dei tempi di degenza in ospedale e all’incremento dei costi per il paziente e per il Servizio Sanitario Nazionale.

Può inoltre ridurre il recupero del benessere fisiologico, peggiorare la qualità della vita e, nei casi più gravi, essere associata a un aumento della mortalità.

Riconoscere precocemente il rischio di malnutrizione significa quindi intervenire prima, prevenire complicanze e migliorare concretamente il percorso di cura.

Un gesto semplice può fare la differenza

Con la campagna “Perdi peso? Non perdere tempo!”, AMICI vuole promuovere una nuova consapevolezza: perdere peso involontariamente, sentirsi più deboli del solito, mangiare meno o notare cambiamenti nella forza fisica non sono segnali da trascurare.

La prevenzione può partire da un gesto semplice: fare un test online gratuito, parlarne con il proprio medico e chiedere, quando necessario, una valutazione nutrizionale.

Fai il test in 30 secondi e scopri se potresti essere a rischio di malnutrizione >>> [Clicca qui]

Perché se non misuriamo la nutrizione, rischiamo di ignorarla.
E ignorarla significa lasciare fuori dalla cura una parte essenziale della vita delle persone con MICI.

Bibliografia

  1. AMICI Italia & SINPE. La malnutrizione nelle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI): risultati preliminari dell’indagine 2024 AMICI Italia.

  2. Massironi et al. Inflammation and malnutrition in inflammatory bowel disease. Lancet Gastroenterol Hepatol. 2023 Jun;8(6):579-590.

  3. ESPEN FACT SHEETS. 20