Lunedì 2 marzo 2026, alle ore 15:00, AMICI Italia promuove il secondo appuntamento di un importante momento di confronto dedicato alla Rete Regionale Siciliana per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, dal titolo:
“Dodici anni di Rete Regionale Siciliana sulle MICI: stato dell’arte e prospettive future”
Un appuntamento che intende analizzare il percorso compiuto dalla rete siciliana in oltre un decennio di attività, con particolare attenzione all’appropriatezza prescrittiva, alla risposta del paziente e alla raccolta e analisi dei dati clinici
Appropriatezza prescrittiva e risposta del paziente: l’esempio della Rete Siciliana
Il focus dell’incontro sarà dedicato a un tema centrale nella gestione delle MICI:
l’appropriatezza prescrittiva e la risposta del paziente, attraverso l’esperienza concreta della Rete Siciliana.
La Sicilia rappresenta infatti uno dei modelli più strutturati a livello nazionale per quanto riguarda l’organizzazione in rete dei centri MICI, la condivisione dei dati clinici e la collaborazione multidisciplinare tra specialisti.
L’evento sarà moderato da:
Ambrogio Orlando
Walter Fries
Fabrizio Geraci
I risultati della Rete Siciliana: 10 anni di attività
Durante l’incontro verranno presentati i risultati maturati in dieci anni di attività della rete, con un’analisi dell’impatto clinico e organizzativo sul territorio regionale.
Interverranno:
Fabio Salvatore Macaluso
Filippo Mannino
Sarà l’occasione per comprendere come il lavoro in rete abbia contribuito a:
migliorare la presa in carico dei pazienti,
favorire una maggiore omogeneità terapeutica,
ottimizzare le scelte prescrittive,
raccogliere dati utili alla valutazione degli esiti clinici.
Raccolta dati e scelte cliniche: criticità e prospettive
Un’ampia sessione sarà dedicata all’analisi delle problematiche legate alla raccolta dei dati e ai fattori che guidano le scelte cliniche.
Interverranno numerosi specialisti impegnati nei centri della rete siciliana, tra cui:
Anna Maria Abbate, Salvatore Camilleri, Pasquale Cananzi, Maria Cappello, Domenico Catarella, Simona Di Caro, Emanuela Di Stefano, Concetta Ferracane, Serena Garufi, Fabrizio Geraci, Emiliano Giangreco, Maria Giovanna Minissale, Filippo Mocciaro, Alessandro Oteri, Sara Renna, Cinzia Tortorella, Nino Trovatello, Anna Viola, Alessandro Vitello
Il confronto consentirà di approfondire:
le difficoltà nella standardizzazione dei dati,
l’importanza dei registri clinici,
il ruolo dell’analisi dei dati nella programmazione sanitaria,
le prospettive future per una medicina sempre più personalizzata.
Il ruolo di AMICI Italia
AMICI Italia sostiene con convinzione percorsi strutturati come quello della Rete Siciliana, che mettono al centro il paziente e promuovono un modello organizzativo capace di garantire qualità, equità e continuità di cura.
L’iniziativa è realizzata con la sponsorizzazione non condizionante di Alfasigma S.p.A.
Perché questo incontro è importante per i pazienti
A dodici anni dalla nascita della rete, è fondamentale fare il punto su:
cosa ha funzionato,
quali criticità restano aperte,
quali strumenti digitali e organizzativi possono rafforzare ulteriormente il sistema.
La condivisione dei dati, l’appropriatezza terapeutica e la valutazione degli esiti rappresentano oggi leve decisive per migliorare la qualità di vita delle persone con MICI.
AMICI Italia continuerà a promuovere e sostenere modelli virtuosi di collaborazione tra clinici, istituzioni e associazioni pazienti, affinché ogni persona con MICI possa ricevere la migliore cura possibile, ovunque si trovi.
Segui la diretta qui