Posso assumere una terapia biologica o con small molecules se sono in gravidanza o desidero una gravidanza?

13-06-2026

Il progetto InfoBio – Informazione Consapevole sui Farmaci Biologici, promosso da AMICI ETS con il patrocinio di IG-IBD, continua a esplorare non solo gli aspetti clinici delle terapie per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, offrendo informazioni autorevoli e facilmente comprensibili grazie al contributo dei principali esperti italiani.

Posso assumere una terapia biologica o con small molecules se sono in gravidanza o desidero una gravidanza?

Nel video, la Prof.ssa Principi spiega che oggi la risposta a questa domanda è molto più rassicurante rispetto al passato.

L'obiettivo principale è che la gravidanza inizi quando la malattia è in remissione, perché è proprio il controllo dell'infiammazione il fattore che più contribuisce a proteggere la salute della mamma e del bambino.

Per questo motivo, interrompere autonomamente una terapia efficace può rappresentare un rischio maggiore rispetto alla sua prosecuzione.

La Prof.ssa Principi sottolinea che:

  • molti farmaci biologici possono essere utilizzati anche durante la gravidanza, seguendo le indicazioni dello specialista;

  • le small molecules richiedono invece una valutazione più attenta, poiché alcune non sono raccomandate durante il concepimento o la gravidanza;

  • è fondamentale programmare la gravidanza insieme al gastroenterologo e al ginecologo, così da valutare la terapia più appropriata prima del concepimento;

  • ogni decisione deve essere personalizzata, tenendo conto del tipo di malattia, della terapia in corso e delle caratteristiche della paziente.

Il video affronta anche un altro aspetto molto importante: il desiderio di maternità non deve essere vissuto con paura.

Grazie ai progressi della medicina e a un'attenta gestione multidisciplinare, oggi la maggior parte delle donne con MICI può affrontare una gravidanza con ottime probabilità di avere un decorso regolare e un bambino sano.

Il messaggio centrale è chiaro: non bisogna mai sospendere autonomamente la terapia quando si desidera una gravidanza o quando si scopre di essere incinta. La scelta terapeutica deve essere sempre condivisa con il proprio team di cura, perché mantenere la malattia sotto controllo è il modo migliore per proteggere sia la mamma che il bambino.

Guarda il video con la Prof.ssa Beatrice Principi sul canale YouTube AMICI Italia.

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Una gravidanza serena inizia da una malattia ben controllata e da una scelta terapeutica condivisa con gli specialisti.