Governance

Presidente

Giuseppe Coppolino, Milano
Libero professionista, sposato
giuseppe.coppolino@amiciitalia.net 


Ho scoperto di avere la malattia di Crohn a 16 anni. Per circa venti lunghi anni, in cui ho subito due interventi importanti, sono stato arrabbiato con la vita per avermi riservato una compagnia così difficile e dolorosa. Poi ho iniziato a comprendere che anche la malattia mi stava insegnando qualcosa e mi sono accorto che mi aveva regalato un bagaglio di strumenti molto prezioso che mi tornava utile anche in molti altri ambiti della mia vita privata e professionale.
Senza la malattia probabilmente non mi sarei mai posto alcune domande fondamentali e non mi sarei dedicato al lavoro che svolgo oggi, di formatore, con particolare attenzione alla gestione dello stress e alla meditazione.
Alcuni anni fa, dopo aver ricevuto tantissimo e per molto tempo da AMICI, ho pensato che era giunto il momento di iniziare a restituire. Continuerò a farlo, al meglio delle mie possibilità.

Vice-Presidente

Noemi Fiumano, Milano
Consulente pedagogico
noemi.fiumano@amiciitalia.net 

La colite ulcerosa irrompe nella mia vita nel 2016 e si fa conoscere da subito in tutta la sua aggressività.  Vengo operata di colectomia totale nel 2017 e nello stesso periodo inizio a cercare qualcuno che in Italia potesse tutelare i miei diritti e rappresentarmi a livello istituzionale. Finisco per caso in un gruppo whatsapp moderato dall’allora presidente di AMICI e pochi mesi dopo partecipo al progetto Summer Camp Junior. Fondamentale per la mia ripresa fisica e psicologica, da quel momento l'Associazione mi ha accompagnato e sostenuto nei periodi più difficili della malattia e non solo. Collaborando dapprima come impiegata della sede di Milano e successivamente come volontaria, ho avuto la possibilità di conoscere il panorama di stakeholder che ruotano attorno all’organizzazione.
Ricoprire l’incarico di Vice Presidente rappresenta per me l’opportunità di restituire tutto ciò che ho ricevuto e provare rispondere a quei bisogni dei pazienti che ancora rimangono disattesi.

Segretario

Valentina Ferracuti, Macerata
Responsabile Commerciale
valentina.ferracuti@amiciitalia.net 

Nel 2009, scopro la rettocolite ulcerosa che entra a far parte della mia vita in modo inaspettato e prepotente, catapultando me, la mia famiglia e gli affetti più cari in una realtà nuova.
Dopo alcuni mesi chiusa in casa, con la paura di uscire e trovarmi in situazioni di disagio, insieme a mio fratello e alla mia amica più cara, decido di partire per un viaggio on the road in Irlanda, nonostante le mie condizioni di salute non fossero le migliori. L'essermi spinta oltre, dover fare i conti con le nuove esigenze del mio corpo in un posto lontano da casa, adattandomi ad ogni imprevisto causato dalla malattia, è stato l'inizio della mia nuova vita. Da allora non mi sono più fermata.
La rettocolite ulcerosa è per me una compagna di viaggio, che nonostante la sua ingombrante presenza, mi ha insegnato molto e mi ha dato la possibilità di conoscere meglio me stessa e gli altri. Con tanta curiosità entro in Amici come socio nel 2010 e nel 2019 grazie all'incoraggiamento e al supporto del mio medico e dell'associazione, inizio a collaborare attivamente come Volontaria fino a ricoprire l'incarico di Presidente della Sezione Marche.
Nella vita di tutti i giorni sono Responsabile Commerciale e Marketing nel mondo dell'energia e mi occupo di formazione e di coordinamento HR, un lavoro che mi piace, mi consente di viaggiare e di conoscere sempre nuove persone e nuove realtà.
A volte la strada da percorrere è accidentata e tortuosa ma percorrerla con coraggio e con un AMICO al tuo fianco può essere un viaggio meraviglioso.

 


Tesoriere 

Giulia Enerti, Campobasso
Impiegata
giulia.enerti@amiciitalia.net


Nel 1991 mi diagnosticano la RCU.
Mi sono avvicinata all’associazione AMICI dopo tanto tempo dalla diagnosi perché non pensavo fosse utile, ma sbagliavo.
Durante un incontro, organizzato dal mio gastroenterologo, ho saputo che esistevano delle persone che in maniera seria, organizzata e competente, potevano aiutarmi e, finalmente, ho capito che avevo bisogno di condividere il peso della malattia. 
Il mio impegno è iniziato prima a livello locale come presidente della sezione molisana e poi a livello nazionale come consigliere e poi come Tesoriere.
Sono entrata così a far parte di questa grande famiglia. 

Direttore Generale

Salvo Leone
salvo.leone@amiciitalia.net 


Entro in associazione come volontario nel 2000 quasi per caso, per accontentare un medico che mi aveva chiesto di partecipare ad un incontro.
In questo meraviglioso viaggio ho ricoperto quasi tutti i ruoli, tesoriere dell'Associazione Siciliana, vice-presidente e poi presidente della Federazione Nazionale fino diventare Direttore Generale dell’Associazione Nazionale.
Il mio lavoro in AMICI è sempre stato guidato da una grande curiosità, voglia di imparare cose nuove e soprattutto dal desiderio di dimostrare che nulla è impossibile.
Da Maggio 2018 ricopro l’incarico di presidente di EFCCA, la Federazione Europea delle Associazioni Nazionali che si occupano di Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino.

 


Coordinatrice Attività

Alessia Amore
alessia.amore@amiciitalia.net
 

Avvocato; Dottore di Ricerca in Bioetica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore; Giornalista pubblicista.

Per alcuni anni ho ricoperto il ruolo di National Patient Advocate di una importante casa farmaceutica. Dopo un Master in Open Government e Comunicazione Istituzionale alla LUISS Guido Carli e un Master in Patient Advocacy Management presso l'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, nel 2019 entro a far parte di AMICI Onlus come consulente legale per poi diventarne, in seguito, Vice Direttore. Lavorare per il sociale è sempre stato il mio obiettivo. Sapere di poter fare qualcosa, condividendo con il team di AMICI Onlus le idee, resta una costante sfida. Per il triennio 2020/2022 sono stata nominata Componente, in qualità di Bioeticista, del Comitato Etico dell'Università La Sapienza. Anche questo ruolo mi da la possibilità di avere una visione complessa nell’ambito del sistema salute in cui il lavoro sociale interviene in una realtà reticolare fatta di relazioni svolte a salvaguardare le esigenze e le specificità di singole persone coinvolte. I due mondi, quello del curare clinico e quello del prendersi cura sociale non risultano separati ma in una azione integrata possono essere realizzate prestazioni sanitarie a rilevanza sociale e prestazioni sociali a rilevanza sanitaria.