Governance

Presidente

Enrica Previtali, Bergamo
commerciante, sposata, un figlio
enrica.previtali@amiciitalia.net


Nel 2003, dopo l'intervento di colectomia totale, quando finalmente incominciavo a star meglio, conosco, tramite il mio gastroenterologo, i volontari di AMICI, che mi coinvolgono nella mia prima esperienza di volontariato.

Nella mia città diamo vita a una sezione provinciale dell'Associazione e con un gruppo di pazienti e familiari attiviamo diverse iniziative per raggiungere il maggior numero di persone con mici. Gli appuntamenti del gruppo di automutuoaiuto, gli incontri medici pazienti, l'ascolto telefonico diventano strumenti importanti di confronto tra gli ammalati che mi hanno consentito di rafforzare sempre più il mio impegno, anche grazie all'aiuto di altri volontari, che per me sono diventati veri amici.

Nel 2009 entro nel direttivo lombardo, per 4 anni sono presidente della sezione lombarda e dal 2012 sono direttore responsabile dell'Informamici. Un percorso che mi ha arricchito e che mi spinge a continuare con dedizione e volontà per fare in modo che l'attenzione sui pazienti con mici sia sempre qualificata e la sofferenza e il dolore azzerati.

Da aprile 2015 sono presidente di AMICI onlus, una sfida che mi è possibile portare avanti solo attraverso il contributo di tutti gli altri volontari e il grande supporto del consiglio nazionale AMICI.


Vice-Presidente

Azzurra Fidotti, Campobasso
Impiegata
azzurra.fidotti@amiciitalia.net

 

 Nel 2003, in seguito alla diagnosi di rcu, il medico mi parla per la prima volta dell’associazione AMICI. Convinta che le medicine sarebbero state l’unico supporto necessario, ignoro completamente la cosa, sottovalutando il reale impatto fisico ed emotivo della malattia.

Un anno più tardi è l’associazione a raggiungere me quando un’amica mi coinvolge in un incontro fra pazienti e, contestualmente, nella nascita di AMICI in Molise che per me ha rappresentato il primo momento di confronto con il mondo del volontariato. Un mondo fatto di impegno e approfondimento, ma soprattutto, di persone e di condivisione.

Dal 2010 il percorso associativo iniziato a livello locale prosegue a livello nazionale in AMICI Onlus con il ruolo di consigliere prima e di vice-presidente poi.

L’associazione mi ha insegnato che isolarsi nella propria sofferenza non aiuta ad affrontare i problemi e le paure che le MICI possono creare. La presenza di persone sempre disponibili all’ascolto e al supporto può cambiare la prospettiva.

E’ bello essere con Amici.


Segretario

Antonio Minoia, Pavia

Pensionato
antonio.minoia@amiciitalia.net

La mia collaborazione con AMICI inizia nel 1995 all’interno della sede regionale della Lombardia nella quale, nel corso degli anni, ricopro una serie di ruoli differenti tra cui anche quello di Presidente. 

A partire dal 2010 prende corpo quello che si rileverà essere un cambiamento fondamentale per la storia dell’associazione e che porterà alla nascita di AMICI Onlus, e cioè quella che oggi è una importante realtà associativa a livello nazionale, punto di riferimento fondamentale per tutti gli ammalati di malattie infiammatorie croniche dell’intestino. E così nel 2015 entro a far parte del Consiglio Nazionale dove sono ancora presente. Alla fine del 2019, avendo più tempo a disposizione da dedicare all’associazione rispetto al passato, accetto l’incarico di Segretario. Consapevole del fatto, come volontario ma soprattutto da ammalato di lunga data quale sono, che le attività che vengono portate avanti con grande disponibilità e impegno da parte di tutte le persone che operano nell’associazione, possono davvero fare la differenza e rendere migliore la vita degli ammalati di MICI e dei loro famigliari.

 


Tesoriere 

Giulia Enerti, Campobasso

Impiegata
giulia.enerti@amiciitalia.net


Nel 1991 mi diagnosticano la RCU.

Mi sono avvicinata all’associazione AMICI dopo tanto tempo dalla diagnosi perché non pensavo fosse utile, ma sbagliavo.

 Durante un incontro, organizzato dal mio gastroenterologo, ho saputo che esistevano delle persone che in maniera seria, organizzata e competente, potevano aiutarmi e, finalmente, ho capito che avevo bisogno di condividere il peso della malattia. 

Il mio impegno è iniziato prima a livello locale come presidente della sezione molisana e poi a livello nazionale come consigliere e poi come Tesoriere.

Sono entrata così a far parte di questa grande famiglia. 


Direttore Generale

Salvo Leone
salvo.leone@amiciitalia.net 


Entro in associazione come volontario nel 2000 quasi per caso, per accontentare un medico che mi aveva chiesto di partecipare ad un incontro.
In questo meraviglioso viaggio ho ricoperto quasi tutti i ruoli, tesoriere dell'Associazione Siciliana, vice-presidente e poi presidente della Federazione Nazionale fino diventare Direttore Generale dell’Associazione Nazionale.
Il mio lavoro in AMICI è sempre stato guidato da una grande curiosità, voglia di imparare cose nuove e soprattutto dal desiderio di dimostrare che nulla è impossibile.
Da Maggio 2018 ricopro l’incarico di presidente di EFCCA, la Federazione Europea delle Associazioni Nazionali che si occupano di Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino.